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Dark Cultist

Sapevo che i cultisti mi aveva trovato quando ho visto il coltello ricurvo insanguinato infilzato violentemente nella mia porta questa mattina. Ho passato mesi cercando di liberarmi degli incubi febbrili che mi hanno tormentato dal momento che li ho incontrati un paio di mesi fa, ma senza alcun risultato. E ora sanno chi sono.

Nel deserto profondo durante la notte si può trovare solo buio assoluto ed opprimente. Così, quando ho visto la luce lontana del fuoco mentre attraversavo la fitta foresta di Tristram, ho accolto con favore la compagnia di altri viaggiatori. Mentre mi avvicinavo, però, qualcosa di ancora più scuro del bosco tetro mi fece rabbrividire. Era così orrenda questa sensazione, che avrei voluto allontanarmi dal suono del canto che giungeva ai miei orecchi e e che mi attirava in avanti. Ringrazio qualunque divinità mi abbia benedetto con la presenza di spirito di fermarmi e non entrare in quel luogo empio dove il suono aveva origine. Invece, ho cercato un punto di vista ben nascosto dal quale ho potuto guardare la radura sterile che sembrava violentemente strappata dalle profondità della foresta.

Fu allora che li vidi, al buio, disposti in cerchio. Le loro torce illuminavano il macabro rituale avvolgendolo in una luce pallida dove ballavano nelle loro sgargianti vesti coperte di rune. Avevo sentito storie di questi cultisti incappucciati e dei loro rituali depravati, e devo ammettere che ero curioso di vederli. Quando il loro canto ronzava, ho pensato di ffuggire per paura che potessero vedermi, ma la mia attenzione è stato attirata da un essere pallido, supllicante e con gli occhi vuoti che veniva portato avanti. Non so se era di limitata capacità mentale, perso in esaltazione religiosa, o semplicemente drogato, ma lui non era assolutamente sano di mente, quando si inginocchiò nel centro del cerchio vibrante.

Il canto si calmò quando il capo, il volto ombreggiato da una pesante pesante dorata, si fece avanti e cominciò a intonare un rito in qualche lingua indecifrabile. Un enorme, muscoloso cultista con una maschera di pelle, calò cappuccio nero sopra la testa della vittima prima di estrarre un chiodo lungo circa un piede dalla sua cintura. La mia mente era alla ricerca di ogni possibile uso di quel maledetto chiodo quando notai l'immenso martello che impugnava nell'altra mano. Con un movimento rapido, lo sollevò sopra la testa e pintò il chiodo nella schiena del supplicante con feroce intensità. Ho quasi gridato... ma la vittima non emise un fiato.

Quando estrasse un altro chiodo, seppi di non poter più guardare. Tremavo al pensiero di quei chiodi conficcati dentro di me se mi avessero catturato. Distolsi lo sguardo, quando sentii il rumore rivoltante di un altro chiodo affondato nella carne. I miei occhi caddero sulla veste del cultista capo. Le rune sull'intricato tessuto della sua veste ondulatavano e roteavano con un movimento nauseante. Mentre guardavo, terrorizzato, sentivo che la mia sanità mentale si stava sbriciolando. Cominciai a indietreggiare, ed ero costretto a muovermi lentamente mentre la mia mente urlava di fuggire con subito.Quando ho potuto, mi sono messo a correte a perdifiato, senza preoccuparmi del rumore che stavo facendo. Ho corso fino a quando non sono crollato. E poi, appena ho potuto, barcollando ho corso ancora un po '.

Non molto tempo fa, ho scritto circa la mia delusione che a New Tristram mancava il terrore palpabile che la sua fama porta ad aspettarsi. Mi auguro di non aver tentato la sorte con le mie parole frettolose. La delusione è di gran lunga preferibile al terrore assoluto, e il terrore era ciò in cui mi sono imbattuto quella notte.

Da quando sono tornato a casa, mi gettato nella febbrile ricerca di informazioni circa quei demoni cultisti, nel tentativo di alleviare la mia mente, per assicurarmi che non avevo visto ciò che avevo visto, ma ogni racconto faceva solo aumentare il freddo che mi prese. Non so quale delle mie azioni li ha avvisati della mia presenza, ma i miei peggiori timori si sono stati realizzati. Sono stato individuato.

Questo è l'ultimo scritto conosciuto di Abd al-Hazir. Noto per la sua raccolta di fatti strani e meravigliosi del nostro mondo, è purtroppo scomparso dalla fine dell'anno scorso.